motore di ricerca

Il Museo

perchè un museo
il museo galleggiante
il museo a terra
il museo navigante
il museo all'aria aperta
l'Antiquarium
Entra nella sezione  Il Museo

le attività

le mostre
il museo per la scuola
il bookshop
la scuola di vela storica
la rete dei musei del mare
iniziative già svolte
iniziative 1997-2014
Entra nella sezione  le attività

informazioni

dove siamo
orari
recapiti
sposarsi al museo
utilizzo sala convegni
Entra nella sezione  informazioni

HOME » Il Museo | L'Antiquarium

ultima modifica: 15/09/2014
antiquarium

L'Antiquarium Comunale

L'Antiquarium Comunale di Cesenatico è allestito all'interno del Palazzo degli Anziani, adiacente al Museo della Marineria e visitabile a partire dallo stesso ingresso e con il medesimo biglietto. Al suo interno sono esposti, con il supporto di una ricca documentazione, reperti del passato della città, soprattutto risalenti al periodo romano. Non si conosce con precisione la localizzazione della Cesenatico romana, e d'altra parte le più recenti ricerche e scavi archeologici testimoniano la presenza di numerosi insediamenti di ville rustiche in vari luoghi nel territorio; dato l'avanzamento della linea di costa e le condizioni del litorale di allora, caratterizzato da dune e ampie zone paludose, è del resto impensabile che vi fossero insediamenti stabili situati, come oggi, a ridosso della spiaggia. La Tabula Peutingeriana, una carta quattrocentesca copiata però da una antica mappa romana, mostra, all'incirca a metà distanza tra Ariminum (Rimini) e Ravenna, una località denominata Ad Novas, che possiamo considerare la vera "antenata" di Cesenatico. Si trattava probabilmente di una mansio, cioè di un luogo per la sosta dei viaggiatori ed il cambio dei cavalli, situata come si è detto all'interno rispetto alla attuale linea di costa; tuttavia gli studiosi ritengono molto probabile anche l'esistenza di un porto, o meglio di un approdo, utilizzato come rifugio e luogo di attracco per le numerosissime navi romane che effettuavano trasporti costieri, al servizio di un entroterra che tutte le fonti antiche descrivono come molto sviluppato economicamente e con una forte vocazione commerciale. Oltre alle già citate ville rustiche, nell'entroterra di Cesenatico, in località Ca' Turchi, è stata attiva per molto tempo una grande fornace - della quale l'Antiquarium conserva molte testimonianze - che aveva una produzione molto ampia e che probabilmente doveva rifornire anche luoghi relativamente lontani. Provengono dalla fornace anche i due reperti di maggior rilievo artistico tra i pezzi dell'Antiquarium, vale a dire le due statue frammentarie - una di giovane, l'altra di vecchio - che un recente studio ritiene parte di un unico gruppo raffigurante Dedalo in atto di fabbricare le ali ad Icaro. Oltre ai reperti della fornace romana, sono numerose le testimonianze provenienti da scavi effettuati in vari altri luoghi dell'entroterra: si tratta perlopiù di oggetti d'uso, che restituiscono una immagine concreta della vita quotidiana degli antichi abitatori di questa zona, nei suoi vari aspetti e momenti: la casa, con le tegole, i caratteristici mattoni "manubriati" (cioè con impugnatura), e timbrati con la sigla del fabbricante; i pavimenti, dalle rustiche ma eleganti mattonelle dell'opus spicatum, disposte a spiga di grano, agli inserti in marmo; le sepolture, con la ricostruzione fatta con materiali originali di una tomba "alla cappuccina"; infine il culto, rappresentato da una statuetta marmorea di Dioniso, piccola e consunta, ma forse proprio per questo ricca del fascino misterioso che promana ancora dalle raffigurazioni di antiche divinità pagane. Completano la raccolta dei reperti romani dell'Antiquarium una serie di monete dell'epoca ed una ricca documentazione fotografica e cartografica relativa alle ipotesi sulla rete viaria locale dell'epoca, oggetto di accese discussioni fra studiosi circa la localizzazione della antica via litoranea Popilia. L'Antiquarium possiede anche una interessante appendice di epoca moderna: il cosiddetto "tesoretto", costituito da monete d'argento del sec. XVI-XVII ritrovate casualmente fra la terra di scavo del Porto Canale. Non si sa come e perché le monete - che all'epoca dovevano avere un indubbio valore - siano finite in mare: tra le ipotesi, un affondamento avvenuto in porto (di cui però non si ha memoria negli archivi), oppure il gesto deliberato di un capitano per evitare una rapina, frequente da parte dei pirati turchi e uscocchi, senza però che sia stato possibile recuperare in seguito le monete. Il Parco Archeologico della Rocca Si tratta di un parco che sorge sull'area più antica di Cesenatico, dove gli scavi archeologici hanno mostrato l'esistenza di una continuità di insediamento a partire dall'epoca romana. Al centro del parco si trovano le fondamenta restaurate della Rocca medievale costruita dalla città di Cesena nei primi anni del Trecento allo scopo di fortificare il "Porto Cesenatico". Nel corso dei secoli la rocca fu più volte distrutta e ricostruita a causa di guerre ed assedi, e modificò il suo aspetto sino ad assumere quello di un torrione (il superstite "mastio" del castello originario), ben evidente nelle cartoline d'epoca. La torre - che raggiungeva un'altezza notevole - fu poi atterrata con esplosivo dall'esercito tedesco al termine della Seconda Guerra Mondiale, e ne rimasero solo i ruderi. Tra gli elementi di maggiore interesse, oltre ai resti delle imponenti mura perimetrali e al basamento in pietra d’Istria, una cisterna centrale in laterizio usata per l’approvvigionamento idrico. Il Parco ha consentito il recupero e l'uso pubblico di un luogo suggestivo per la sua storia e il suo ambiente, accanto al corso d'acqua che fu all’origine del Porto Canale. È stato realizzato con un attento studio delle piante e dei sentieri, e si configura anche come ideale punto di partenza dei percorsi di visita al centro storico di Cesenatico.
Risultato
  • 3
(2236 valutazioni)


Home page - menu dx con icone
Museo della
Marineria
Cesenatico
Indirizzo: via Armellini, 18 - 47042 Cesenatico (FC)
telefono: 0547-79205 fax: 0547-79254
P.Iva: P.I. 00220600407
Posta elettronica certificata (PEC): cesenatico@cert.provincia.fc.it
e-mail: infomusei@cesenatico.it - museomarineria@cesenatico.it
Portale internet realizzato 
da Progetti di Impresa Srl  © 2014